Semina Euphorbia obesa

Il 2 settembre 2008 ho seminato 12 semi di Euphorbia obesa prodotti da una mia pianta.

Sotto i neon nel mio germinatoio aperto, con pellicola trasparente.

In composta formata da terra di campo 30% (setacciata e bollita), torba 10% o meno e molti inerti 60% o più (vermiculite fine e lapillo fine setacciato e lavato).

Questa di Euforbia obesa è la prima ed unica semina di Euphorbiacee che ho fatto.

  • 07 settembre 2008 – Adagiati i 12 semi in 12 fossette nella composta in modo da rimanere sotto il livello del terreno ma non coperti, non è ancora spuntato niente mentre altri semi sono già germinati.

euphorbia obesa semi seminati

  • 11 settembre 2008 – il primo germoglio di Euphorbia obesa.

germoglio euphorbia obesa

  • 11 settembre 2008 – particolare

germoglio euphorbia obesa semina

  • 21 settembre 2008 – 10 semi germinati

euphorbia_obesa_semina

  • 21 settembre – particolare

goccia EUPHORBIA OBESA

  • 27 settembre 2008 – 11 piantine, la 12° non nascerà mai.

semina euphorbia obesa

  • 04 ottobre 2008 – Inizia a gonfiarsi il corpo della pianta tra i due cotiledoni.

seedling euphorbia obesa

  • 12 novembre 2008 – I cotiledoni sono quasi secchi.

euphorbia obesa seedling

  • 12 gennaio 2009 – prima perdita ed altre due in arrivo…

semina euforbia obesa

  • 02 febbraio 2009 – due perdite

euphorbia-obesa-semina

  • 11 aprile 2009 – Le piantine sembrano avere fenotipi differenti. Parlando con un collezionista di Euphorbie scopro che attualmente è praticamente impossibile trovare in commercio piante di Euphorbia obesa “pure”.

semina_euphorbia_obesa

  • 01 giugno 2009

1 giugno 2009 euphorbia obesa piantine

  • 10 giugno 2009 – Foto prima del rinvaso, poi metto il panetto in acqua e sfilo delicatamente le piantine con facilità, dato che la composta è altamente minerale e si sgretola appena bagnata.

euphorbia pbesa semina 10 giugno

  • 11 giungo 2009

raccolta euphorbia obesa

In conclusione da questi 12 semi di Euphorbia obesa ne sono germinati 11, ed 8 piantine sono arrivate a 10 mesi di vita. Ripicchettate in singoli vasetti le ho posizionate all’esterno con luce naturale approfittando della bella stagione.

semenzali euphorbia obesa

Digitostigma caput medusae Astrophytum semi

astrophytum-caput-meduse-seeds

Ottenere questi semi di Digitostigma caput-medusae  non è stato facile, la ricerca è durata diversi mesi, ed il desiderio lo avevo già da qualche anno, ma alla fine eccoli:

astrophytum caput medusae semi

La forma veramente particolare, ricordano i semi dell’uva, ma sono più accartocciati e spigolosi, come molte altre cactacee la superficie è lucida e bozzuta.

semi digitostigma caput-medusae

Questi semi (è più corretto chiamarli) di Astrophytum caput medusae (Digitostigma) hanno dimensioni che variano da 0.5 a 1.5 mm;

astrophytum caput medusae seme comprato il colore è marrone scuro tendente al nero con alcune zone più chiare.

In anteprima la foto del piccolo germoglio che hanno generato, prima che venisse divorato da larve della maledetta mosca sciara:

digitostigma caput medusae seedling

… proprio strano questo Digitostigma caput medusae!

astrophytum caput medusae seeds

Echinopsis multiplex semi

echinopsis multiplex semi

I semi dell’Echinopsis multiplex sono neri opachi, il tegumento nella parte superiore e centrale è coperto da rilievi tondeggianti poco accentuati.

La parte inferiore è liscia e presenta un apertura; da qui uscirà la radichetta.

Hanno alta germinabilità ed anche le plantule generate sono resisitenti e facili da far crescere.

Per un ottimale crescita dei seedling è necessaria una quantità di luce particolarmente abbondante che eviti alle plantule di allungarsi troppo.

Dopo la semina, dal 5° al 10° giorno la maggior parte dei semi sono germinati, ma a 25-30 giorni contianuano a nascere nuove piantine.

La pianta è autosterile, quindi sono necessari due esemplari nati da seme per produrre semi.

echinopsis multiplex seeds

Vogliono privatizzare l’acqua! Impediamolo!

Era in programma di scrivere un post sull’acqua, un po diverso da quello che leggerete, ma ho sentito il bisogno di farlo in fretta oggi, dopo aver ricevuto una email… dato che scrivendo mi sono perso nei meandri della mia mente tra ricordi e pensieri, conviene scorrere direttamente alla fine del post per i link.

H2O: Come ben saprete l’acqua è una molecola importantissima, essenziale per la vita di qualunque essere, noi stessi siamo formati per gran parte di acqua. Si spendono miliardi per cercare l’acqua su altri pianeti.

La prima parola che ho detto è stata “Acca” e mi raccontano che indicavo il rubinetto… ancora oggi bevo acqua rigorosamente del rubinetto e non sopporto l’acqua in bottiglia, non capisco come sia possibile che se ne consumi così tanta e perchè la gente sprechi: soldi (anche la più economica costa decisamente troppo per essere un bene fondamentale, per non parlare di quando la si compra in un bar o in un distributore.. le fontanelle che fine hanno fatto?), fatica (le 6 bottiglie da 1,5l pesano!) e contribuisca all’aumento dell’inquinamento (bottiglie, etichette, trasporto su ruote…) , capisco chi per motivi di salute è costretto a bere acqua con particolari caratteristiche, ma gli altri??; a dirla tutta, mi piace l’acqua del rubinetto in qualsiasi stagione, anche in estate, per i mie gusti, è abbastanza fresca (e bere acqua ghiacciata, specialmente in estate fa male), ma vabe su questo consumatori di PET vi capisco… almeno riutilizzate le bottiglie (ci si possono fare cose che neanche immaginate) e prima di buttarle schiacciatele!

Tornando un lungo secondo sulle fontanelle: qui a Roma cen’erano molte, moltissime, le ho involontariamente mappate nel mio cervello e in qualunque zona di Roma mi trovo so dove trovarne una, oltre alla posizione, sapevo anche ricordarmi se il flusso era abbondante e quindi la pressione sufficiente a bagnare le macchine parcheggiate sull’altro lato o se usciva un misero pisciolino… sino a qualche, forse più di 10, anni fa le fontanelle romane avevano un interessante marchingegno posto su un lato, udite udite! permetteva di aprire ed interrompere il flusso d’acqua dalla cannella, era a molla e tornava in posizione da solo evitando sprechi, poi misteriosamente questo marchingegno man mano che passavano gli anni ha incominciato a deteriorarsi, e chi si occupa delle fontanelle ha pensato bene di lasciarle aperte ininterrottamente, va bene che le tubature di Roma perdono più acqua dai buchi di quella che si consuma effettivamente, ma riparare la manopola no?!?! dopo di che si sono accorti che lasciare aperte le fontanelle era uno spreco, qualche ambientalista avrà protestato, quindi, hanno riparato le manopole? no, hanno chiuso definitivamente la maggior parte delle fontanelle, che gli importa?!! tanto sono IO che se ho sete devo entrare in un bar e decidere se prendermi l’epatite o pagare 1.5 euro per una bottiglietta d’acqua da mezzo litro…

è una vita che la sera prima di andare a letto mi scolo una o due pinte d’acqua (bicchieri da birreria :)) ed ogni sera mentre mi attraversa la gola mi piace e la ringrazio! liscia morbida, avvolgente.. m’è venuta sete…

L’acqua è una molecola eccezionale, ogni tanto scopro qualcosa di nuovo ed affascinante sulle sue caratteristiche, è magica! può essere usata come unità di misura, un kg = un l, può cambiare forma e passare dal solido al liquido al gassoso.. senza rompersi e tornare acqua! allo stato liquido può essere dura come un muro se la si colpisce con forza (mai fatto un tuffo di panza?), o avvolgente se lo si fa delicatamente, ci sono migliaia di cose fantastiche che può fare, mantenere la vita sotto i laghi, quando la superficie ghiaccia, sotto rimane liquida (perchè il ghiaccio è più leggero ed “isola” l’acqua sottostante), la sua tensione superficiale può sorreggere un insetto, o un ago (se lo si appoggia prima su un pezzetto di carta). A differenza di molte altre sostanze si dilata quando la temperatura scende sotto, o supera i 4°C; se poi la facciamo interagire con la luce, la scompone e, ci regala l’arcobaleno! è incomprimibile, la puoi schiacciare quanto ti pare, ma il suo volume rimane costante. La sua dinamica è interessantissima e studiarla dà molte soddisfazioni (passata la paura per il libro di fisica che mi è sempre stato un pò ..qui.. :))

In ultimo, ovviamente non per importanza le nostre amate piante non ne possono fare a meno, poca o tanta la vogliono tutti!

Sarà forse questo che porta alcuni a desiderare di poterla rendere un bene privato? magari è tutta fatica sprecata, magari il “privato” che gestirà l’acqua (no no, le parole acqua e privato proprio non possono stare nella stessa frase…) lo farà in modo ottimale… ma bo, la cosa non mi entusiasma, e visto che gli uomini difficilmente riescono a fare le cose per bene (bene per tutti non solo per loro stessi) quando ci sono di mezzo i soldi, ho paura che privatizzare l’acqua non sia una buona cosa, quindi firmerò contro!

Per maggiori informazioni su quello che sta succedendo, su quello che potrebbe succedere e su quello che potresti fare consulta questo sito: www.acquabenecomune.org qui ci sono le iniziative nel Lazio e nelle altre regioni , poi c’è questa petizione online, ma da quel che so le firme online non valgono nulla… Si, perderai 5, 10, 20!?!? minuti della tua vita, ma potresti influenzare una decisione che riguarda una cosa che ti compone per il 70% e senza di cui non potresti vivere più di 2-3 giorni!